Seconda Parte
Come promesso, ecco la seconda parte dell’articolo sul viaggio in Peru. Qui approfondiremo meglio le tappe del viaggio e le escursioni imperdibili che mi sento di consigliarvi, se vi siete persi il prequel potete trovarlo qui : Viva el Peru! , non abbiamo tempo da perdere.
Lima
Il vostro viaggio non può che iniziare da qui, dopo millemila ore di volo la soluzione migliore è farsi portare in albergo da un taxi sicuro e recuperare un po’ di ore di sonno.
Mi raccomando, vero che a livello di sicurezza noi non abbiamo mai vissuto situazioni di pericolo, ma meglio non andarsele a cercare, quindi il transfer dall’aeroporto all’albergo o lo chiedete direttamente a loro in modo che ci sia un autista ad aspettarvi all’uscita oppure prima di uscire dall’aeroporto, troverete una serie di desk ai quali potete richiedere il servizio, sicuri che vi verrà assegnato un tassista con licenza che in linea di massima non dovrebbe farvi correre nessun pericolo.
Prima di riuscire a raggiungere i desk potreste essere assaliti da una folla di tassisti pronti ad offrirvi il miglior prezzo, ora, seguendo il buon senso, i tassisti riconosciuti sono solitamente ben vestiti e portano al collo la loro licenza, come sapere se è davvero affidabile e se potete fidarvi a procedere?
Lui vi dirà un prezzo, ma il pagamento lo farete ad uno dei desk citati sopra, non direttamente a lui. Questo significa che fa parte di una delle compagnie con le quali si può stare tranquilli.
A Lima funziona benissimo Uber ma spesso i driver hanno citycar con poco bagagliaio e se viaggiate con bagagli grossi potrebbero non accettarvi la corsa; mentre per spostarsi nei quartieri centrali viaggiando leggeri ve lo consigliamo assolutamente! I prezzi sono ridotti e i tempi di attesa sono più brevi rispetto a quelli dei taxi chiamati dagli alberghi.
Pro tip: poco prima di partire avevo letto di due turisti, ai quali all’interno di un taxi sicuro era stato rubato uno zaino sulle loro gambe mentre si recavano in albergo; ovviamente ogni zona di Lima ha le sue caratteristiche e la prudenza non è mai troppa, per cui magari, se non vi sentite sicuri tenete i finestrini chiusi e i vostri zaini dove i piedi oppure nel bagagliaio del taxi in questo modo limiterete ancora di più i danni.
Pro pro tip: nel 99% dei casi il tassista vi lascerà un biglietto da visita o il suo numero spiegandovi che effettua il servizi privati e di contattarlo nel caso aveste bisogno di qualche passaggio; il contatto potrebbe essere comodo ma occhio alla tariffa! Nel nostro caso il prezzo che ci avrebbe fatto per tornare in aeroporto era maggiore di quello offerto dall’albergo.
Ma torniamo alla città, i quartieri di Miraflores, San Isidro e Barranco sono i più popolari dove potrete trovare hotel centrali a tutti i prezzi, sono ottime basi per poter visitare a piedi la maggior parte dei punti di interesse della città e sono collegati da una passeggiata vista oceano davvero meravigliosa.
Sicuramente cercando su internet troverete tutto ciò che non potete perdervi una volta a Lima ma qui troverete la nostra personale lista, che forse vi farà risparmiare qualche delusione e sicuramente tempo.
Cosa vedere a Lima :
- Parque John F. Kennedy è il paradiso per gli amanti dei gatti ed è un parco dove spesso si tengono mercatini ed esposizioni di ogni genere, soprattutto nel weekend;
- Passeggiata di Miraflores questa lunghissima passeggiata fronte oceano è perfetta per rilassarsi, osservare la costa di Lima e visitare i meravigliosi parchi verdi che si susseguono dal Parque del Amor , al Faro de la Marina fino al Peunte de los Suspiros ;
- Islas Palomino dove potrete fare il bagno con i leoni marini (escursione organizzabile tramite internet oppure recandovi ai centri informazioni di Lima nelle vie principali);
- Plaza Mayor de Lima per ammirare il centro storico;
- ed infine se siete appassionati di reperti archeologici potete visitare i due siti cittadini di Huaca Huallamarca e Huaca Pucllana .
Se organizzate via internet l’escursione alle Isole Palomino e vi spostate da Miraflores verso i posti più distanti in Uber, 2 giorni saranno più che sufficienti per vedere la città.
Ica
questa tappa non è obbligatoria, ma vi eviterà la prima di molte levatacce, con 4 ore circa di bus infatti potrete alloggiare in mezzo al deserto, a pochi chilometri dall’oasi di Huacachina e ad 1h di macchina dalla Riserva nazionale di Paracas, ovvero le destinazioni per le escursioni più famose in questa zona.
La cittadina in sé non è molto turistica, nella piazza centrale abbiamo incrociato solo local ad inizio Ottobre, ma in ogni dove troverete operatori di agenzie turistiche per organizzare le vostre uscite.






Quelle davvero imperdibili sono :
- l’uscita in dune buggy nel deserto, possibilmente al tramonto e se siete degli appassionati non potete perdere l’occasione di sciare nel deserto (o in alternativa chiedete per uno snowboard); dovete specificare assolutamente bene che volete sciare perchè altrimenti vi daranno di default solo delle sandboard con le quali vi lancerete giù dalle dune (comunque divertente ma non la stessa cosa). Questa escursione è all’insegna dell’adrenalina e se sarete fortunati vedrete un tramonto mozzafiato;
- l’escursione alla Riserva di Paracas e alle Islas Ballestas, i panorami qui vi lasceranno senza parole, spiagge rosso mattone, dune giallo paglierino e isole ricoperte di guano (vi spiegheranno che è davvero importante), per non parlare poi dei numerosi animali che potrete avvistare durante il giro in barca alle isole definite anche come “le Galapagos dei poveri”; leoni marini, pinguini di Humboldt e migliaia di uccelli popolano questo vero e proprio santuario della fauna marina;
- volo sulle Linee di Nazca, noi personalmente non abbiamo incluso questa escursione nel tour perchè non ne eravamo molto convinti, ma se avete tempo potrete anche godervi queste meraviglie giganti dall’alto sempre partendo da Ica.
Pro tip: sulle dune che circondano l’oasi di Huacachina ci potete andare anche senza tour organizzato, vi basterà prendere un taxi e pagare la tassa di entrata al Deserto da li potrete salire a piedi e vedere l’oasi dall’alto, magari da una prospettiva diversa e con meno turisti in mezzo.
Pro pro tip: in questa zona trovate le due più grandi cantine di vini e pisco del paese, se siete appassionati non potete farvi mancare una visita.
Arequipa
Questa cittadina non potete proprio perdervela, primo perchè le escursioni fatte partendo da qui vi porteranno in posti veramente incredibili e secondo perché se poi farete delle escursioni ad alta quota, qui potete iniziare il vostro graduale acclimatamento.

La città è situata a 2335 mslm, ai piedi del vulcano El Misti (5822 m) e se partite dal livello zero di Lima e dovete arrivare a Puno o Cusco, entrambe oltre i 3000 m di quota, una sosta in questa zona direi che è decisamente consigliata per evitare il male d’altura.
Cosa non perdersi in città?
- sicuramente Plaza de Armas (dove vi consigliamo di soggiornare, per potervi muovere a piedi e godere della meravigliosa vista);
- il monastero di Santa Catalina, una coloratissima città dentro alla città (con statuette e dipinti molto inquietanti);
- Mundo Alpaca, dove potrete vedere da vicino tipologie diverse di lama e alpaca (portate del buon repellente per mosquitos);
Cosa non perdersi oltre alla città?
- Un’escursione immancabile è sicuramente quella alla Laguna di Salinas, una distesa bianca circondata da montagne altissime, dove alpaca e lama sono al pascolo tranquilli ed enormi camion molto pittoreschi trasportano sale verso la strada principale. Come se questo non bastasse, dal bus potrete ammirare paesaggi di un altro mondo, la terra cambia colore dopo quasi ogni curva, la vegetazione quando presente è tra la più strana che potrete mai vedere e la zona è ricca di sorgenti di acqua calda, per cui vi farete anche un tuffo rilassante in mezzo a tutta questa meraviglia (spoiler, noi non siamo riusciti a fare il bagno perchè la strada che porta alle pozze era chiusa).
- Escursione al Canyon del Colca, questa escursione vi potrebbe servire per raggiungere Puno (lago Titicaca) in una giornata sola, esattamente come abbiamo fatto noi, ATTENZIONE però perchè la sveglia suonerà all’incirca alle 2.00 del mattino. Se doveste avere più tempo a disposizione potete scegliere di fare il tour in 2 giorni, pernottando nella zona del Chivay e prendendola con più calma. I punti salienti di questa giornata sono l’alba sul passo Patapampa, il volo dei condor andini, la vista sui terrazzamenti del canyon e una breve sosta alle pozze termali. Il pomeriggio è dedicato al trasferimento verso Puno con poche soste e soprattutto non degne di nota.
Si, noi siamo stati davvero impavidi a scegliere di farci una giornata intera su un bus, ma il tempo proprio non ci permetteva di fermarci, quindi eccoci arrivati alla quarta tappa, così de botto.






Puno
Diciamo che la sosta sul Lago Titicaca, potrebbe essere sacrificabile se il tempo a vostra disposizione non è sufficiente, ma in realtà non lo è, soprattutto se non avete in programma di visitare la Bolivia a breve e vorrete includerlo in quell’itinerario. Una giornata sarà sufficiente se vorrete giusto farvi un giro sul lago navigabile più alto del mondo ma se siete proprio interessati alla zona allora ve ne serviranno almeno due.
Quali escursioni è possibile fare partendo da Puno?
- Escursioni giornaliere alle isole flottanti degli Uros e all’isola di Taquile;
- Tour di due giorni alle Isole degli Uros, Taquile e la notte in casa andina sull’isola Amantani (con possibilità di trekking sul Pachamama);
- Gite in Bolivia da uno o più giorni (Copacabana, La Paz ma anche fino al Salar de Uyuni);
- Visite a siti archeologici sulla costa come Sillustani, Lampa, Aramu Muru, ecc.
Quale scegliere? Dipende solo da voi e dal vostro itinerario/interessi.
Sono tutte sicuramente valide ma è bene tenere in considerazione l’itinerario generale per non perdersi troppo in tour troppo impegnativi, costosi e lunghi.
La nostra scelta è stata quella di fare un’escursione giornaliera alle isole flottanti degli Uros (davvero molto caratteristiche) e all’Isola di Taquile, sulle prime vi mostreranno come si svolge la loro quotidianità mentre sulla seconda vi gusterete un pranzo tradizionale vista lago, a circa 4000 m di altezza.
Se seguirete le nostre orme, questa tipologia di escursione vi permetterà di rientrare ad un’ora decente, farvi una cena in centro a Puno e prendere il bus notturno diretto a Cusco.

Cusco
Arriviamo al punto cardine di questo viaggio, finalmente.
Questa città incastonata tra le montagne è la base perfetta per molte escursioni e trekking, ma non solo, è ricca di storia, cultura ed eccellenze culinarie, quindi per raccontarvi tutto quello che potete fare nell’antica capitale Inca dobbiamo dedicargli un capitolo a parte, per cui, ci vediamo alla prossima puntata!
P.S. cercherò di non far passare di nuovo un mese prima del prossimo articolo.
Mappa spostamenti – Stippl.







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